Tra Tecnologie, Materiali e Immaginazione: Come Sarà il Serramento del Futuro

“Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.” Verissimo! Ma se questo è vero in generale, è ancor più vero per chi, come me, si occupa di serramenti.

Non ci credi?

Chi non è del settore può non saperlo e se ne può anche stupire: esiste un’ampia e diffusa ricerca scientifica e tecnologica dedicata al miglioramento delle prestazioni di porte e finestre. È una ricerca che a volte trascende dalle applicazioni cui siamo abituati, per suggerire funzioni d’uso inaspettate e rivoluzionarie (sì, in questo articolo vedrai qualche esempio).

Il bello è che non solo che non sappiamo i benefici che il progresso dei serramenti, non sappiamo neppure quali sono gli orizzonti che le nuove tecnologie ci permetteranno di immaginare!

Questo è tanto affascinante quanto misterioso… Possiamo solo provare a fare qualche ipotesi, dando uno sguardo alle tecnologie che sono adesso in sperimentazione.

Prima di fare questo, però, mettiamo a fuoco quelli che sono le caratteristiche e i fattori da migliorare, ovvero le scale di valutazione della ricerca tecnologica sul serramento. In una parola: cosa c’è da migliorare? Dunque, ricapitoliamo:

  • Isolamento termico
  • Isolamento acustico
  • Trasmissione luminosa
  • Durata e resistenza agli shock
  • Rispetto ecologico

Naturalmente, la ricerca punta a far sì che i serramenti abbiano una resistenza e un potere di isolamento pari a quelli dei muri esterni degli edifici, nonché la massima resa in termini di luminosità e un maggior rispetto dell’ecologia per quanto riguarda i processi di produzione e materiali usati, che a fine ciclo di vita del serramento dovranno essere smaltiti e riciclati.

Questi sono i fattori “standard”, quelli sui quali da sempre gli artigiani e i ricercatori hanno cercato di migliorare, quelli sui quali oggi più che mai si lavora per evolvere porte e finestre.

Vien da sé, quindi, che per il futuro non possiamo che aspettarci migliori prestazioni su questi aspetti.

Ma non è finita qui. Anzi. Il futuro più affascinante è quello prospettato dalle nuove caratteristiche e funzioni d’uso, grazie alle nuove tecnologie e alla commistione di discipline diverse.

Ecco qualche esempio.

FINESTRE IN LEGNO TRASPARENTE

Sostituire il vetro delle finestre con un legno trasparente, termoisolante e termoassorbente?

È la sfida dell’Istituto Reale di Tecnologia svedese, che ha combinato il “legno trasparente”, ovvero un materiale fatto di fibre di legno private della lignina, con un polimero che cambia stato in base alla temperatura. Il risultato è un materiale trasparente e altamente isolante. Questa era la principale sfida da risolvere, perché il legno privato di lignina, e quindi trasparente, era già stato inventato, il problema era che non aveva le caratteristiche termiche che potessero prospettare un’evoluzione di tipo industriale per la produzione di serramenti. Ora questa sfida è stata vinta, ci aspettano davvero delle finestre con le lastre di legno?

SERRAMENTI FOTOVOLTAICI

La tecnologia della generazione di energia tramite pannelli fotosensibili è in continua accelerazione. In particolare la sperimentazione di materiali di nuova generazione rende sempre più verosimile l’idea che le finestre del futuro saranno tutte in grado di produrre energia.

Quella del fotovoltaico è stata negli scorsi anni, e in parte lo è ancora, una sfida di efficienza produttiva. A questo si aggiunge, per quanto riguarda le porte e finestre, la necessità di applicare una fibra fotovoltaica talmente sottile e trasparente da non pregiudicare la luminosità del vetro. Ecco quindi perché i nuovi materiali possono fare la differenza. Pensiamo ad esempio al grafene, che valse il nobel per la fisica ai due scienziati Andre Geim e Konstantin Novoselov, e che può essere disposto in strati dello spessore di un solo atomo. Quando le risorse a nostra disposizione sono queste, non può che aspettarci un futuro interessante!

La prospettiva in questo caso non è solo la possibilità di produrre più energia, ma quella di realizzare abitazioni energeticamente autosufficienti. Una svolta economica e culturale senza precedenti.

FINESTRE TRASPIRANTI 

La ricerca sui nuovi materiali ci lasciano immaginare che le finestre del futuro saranno “intelligenti” e in grado di regolare la quantità di ossigeno e acqua presenti nell’aria dell’ambiente interno. Finestre cioè di scambiare elementi con l’esterno, senza pregiudicare l’isolamento termico.

SERRAMENTI SMART, SEMPRE PIÙ SMART

La domotica e l’Internet delle Cose (Internet of Things) sono concetti che appartengono già al presente. E per il futuro, cosa ci serbano? Non è difficile immaginare, senza pretendere di azzeccare la visione corretta, che nel futuro le tecnologie saranno sempre più integrate, e che quindi ogni funzione e ogni comportamento dei nostri serramenti saranno sempre più legati a una maggior semplicità d’uso e un maggior controllo. In questo caso abbiamo già a disposizione molte possibilità e molte tecnologie: la sfida è quindi quella di migliorare il design, che deve essere sempre più a misura d’uomo, nonché la semplicità dei comandi e delle interfacce di controllo.

LE FINESTRE DELL’AMBIENT COMPUTING

Il concetto di “Ambient Computing” è legato al quello di Internet delle Cose, ma non è coincidente: se l’Internet delle cose ci dice il “cosa”, cioè quali funzioni saranno a disposizione, l’Ambient Computing ci dice il “come” lo faremo.

Questo è un ambito di ricerca che ha visto come protagonista la multinazionale statunitense HP, che ha istituito dei laboratori animati da designer industriali, tecnologi, informatici, designer di interfacce eccetera, al lavoro per migliorare l’esperienza degli ambienti che viviamo grazie a una migliore integrazione con la tecnologia computerizzata.

In particolare le pietre miliari sono dei principi di base: le tecnologie devono essere integrate secondo le caratteristiche, quali l’Invisibilità, la Familiarità, la Discrezione, la Modularità, la Simbiosi, l’Inclusività eccetera.

Insomma, se finora abbiamo accumulato tecnologia su tecnologia e ci siamo abituati a una sovrabbondanza di dispositivi, funzioni e linguaggi, ora la tendenza è quella di semplificare, rendere invisibili, più accessibili e meno invadenti le tecnologie. In una parola: più a misura d’uomo.

Ma cosa c’entra tutto questo con i serramenti?

I serramenti si prestano a questa filosofia, in particolare i tecnologi di HP stanno studiando le modalità di integrazione e interazione delle finestre, che non saranno più delle semplici finestre, più o meno “intelligenti”, ma degli schermi in grado di “accendersi” a comando e interagire con altri dispositivi per metterci a disposizione controlli domotici, comunicazioni, contenuti di intrattenimento.

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  • 10 Settembre 2019
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